Santuario di Santa Maria della Pieve (Colognola ai Colli)

Cenni storici sulle origini della chiesa
L'attuale chiesa di Santa Maria della Pieve è sorta probabilmente nel secolo XI-XII in un territorio già ricco di storia fin dalle epoche primitive. Un impulso decisivo all'incremento demografico e a nuovi insediamenti fu la costruzione nel 148 a. C. della Via Postumia, grande strada consolare sorta per ragioni prevalentemente militari e divenuta una via di comunicazione fondamentale che congiungeva Genova all'Adriatico. 
La scelta del nome della chiesa: "Santa Maria della Pieve" ha origini lontane e complesse. Il culto per la Madonna é legato alla tragica esperienza della peste "manzoniana" del 1630. Fu in quegli anni che don Giovanni Battista Bonesoli (1630-1673) istituì la festa solenne e la processione in onore della Beatissima Vergine del Santissimo Rosario come ringraziamento per la fine della pestilenza. Il giorno 11 maggio 1631 la Comunità di Colognola si obbligò con voto solenne ad una processione generale alla quale dovevano concorrere tutte le persone di Colognola con attenzione e devozione.
Nel 1530 si ha anche una prima traccia dell'esistenza della Confraternita in onore della Beata Vergine Maria.
Nel 1836, quando secondo la tradizione la Madonna salvò il paese dal flagello del colera, la popolazione partì in processione dalla chiesa parrocchiale di Monte, proveniente da tutte le frazioni, per raggiungere in preghiera la chiesa di Pieve, da sempre intitolata a Maria, supplicandola che l’epidemia lasciasse il territorio. Così fu e per ricordare quell’ evento, ancora oggi, in segno di gratitudine, in ottobre si celebra la Festa dell’antico voto con momenti di riflessione e preghiera.
Infine, durante la Prima Guerra Mondiale, si tenne una processione per scongiurare l'epidemia di spagnola, una forma influenzale a diffusione pressoché mondiale che nel giro di pochi mesi fece circa venti milioni di morti nel mondo.
Struttura e arte
La pieve di Santa Maria è un edificio romanico ad aula unica con tetto a capanna. La facciata rivolta ad ovest e in stile romanico, è molto semplice. Al centro, tra due finestre rettangolari, vi è il portale d’ingresso, anch’esso rettangolare. Più in alto, in asse, un oculo, mentre al vertice vi è una croce metallica. Le pareti esterne, intonacate e tinteggiate, presentano tracce di affreschi. La pianta della chiesa è di tipo basilicale, con tre navate separate da due file di pilastri polistili, uniti da archi a tutto sesto che poggiano su lesene ioniche. Più in alto la trabeazione con iscrizione, frutto dell’intervento settecentesco. La copertura, piuttosto ribassata, è costituita da cinque capriate lignee nella navata centrale, mentre nelle navate laterali abbiamo dei puntoni lignei in pendenza. La luce esterna entra nella chiesa tramite alcune finestrature rettangolari presenti nelle navate laterali.
La Pieve
ospita affreschi realizzati dalla metà del XIV secolo alla metà del XV secolo, che in origine dovevano coprire totalmente le pareti laterali, i pilastri delle navate, l’arco trionfale e probabilmente le absidi. Oltre agli affreschi medievali, nel XVIII secolo venne decorato l’arco trionfale del presbiterio con un programma di festoni, angeli, ghirlande di fiori, su sfondi pastello. In queste raffigurazioni si leggono i passi biblici “Quasi cedrus exaltata sum in Libano, quasi cypressus in monte Sion” che nell’Antico Testamento erano riservati alla Sapienza, qui attribuiti a Maria. Lungo la parete della navatella sinistra, tra vari affreschi medievali, c'è un altare intitolato alla Madonna del Nido, con la statua di Madonna con Bambino a cavallo tra XIV e XV secolo in pietra dipinta, probabilmente situata sull’altare maggiore prima dei rinnovi settecenteschi. la Madonna è seduta su un trono e con la mano sinistra tiene un fiore (un girasole?); il Bambino ha una folta capigliatura e tiene in mano un uccellino che cerca di imbeccare.
Fotogallery

Per maggiori descrizioni: https://www.parrocchie.it/colognola/annunciazione/testi/frame.htm
IL SANTUARIO E' SEMPRE APERTO ( per contatti Tel. 045.7650091 )


