Santuario Madonna di San Tomaso

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(*)Il Santuario della "Madonna di S. Tomaso" sorge isolato sull'argine sinistro dell'Adige fra gli abitati di Bonavigo e Porto di Legnago in località S. Tomaso nel pezzo di "terra pradiva" di Orti.
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La chiesa in origine era intitolata a S. Tomaso, vescovo di Canterbury , con la presenza di 2 altari: uno dedicato alla Madonna e l'altro a S.Tomaso.
Successivamente è stata intitolata alla Beata Vergine di San Tomaso, per la "miracolosa" immagine della Vergine con il Bambino in essa venerata.

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L'antica devozione alla Madonna è testimoniata anche dalle 52 tavolette di ex voto, risalenti al 1600 e che vengono esposte al pubblico solo nella festa annuale del Santuario.
Queste tavolette testimoniano le varie grazie ricevute da singoli individui e dalla comunità, prevalentemente guarigioni da malattie e salvataggi miracolosi da incidenti di vario tipo (una descrizione precisa din ogni ex voto si trova nel volume di Dino Coltro).

Immagini interne al Santuario



Tra le manifestazioni della pietà popolare, vi sono le processioni votive e il pellegrinaggio al santuario: la prima e la seconda domenica dopo Pasqua e il giorno di S. Marco si teneva la processione con la statua della Madonna del Rosario che veniva portata a spalle dai componenti della confraternita del Santissimo. L'itinerario della processione, che passava per corte Chiodo, per l'attuale via Broli e seguiva nel tratto finale il vecchio sentiero sull'argine lungo il fiume, aveva lo scopo di "consacrare" il territorio alla Madonna, pregando il Rosario, con i canti alla Madonna, la celebrazione della Messa solenne una volta giunti alla chiesetta a S. Tomaso, l'offerta al santuario e le funzioni pomeridiane.
Dopo la recita dei vespri pomeridiani la processione riportava la statua in parrocchia dove avveniva la benedizione dei fedeli.

Le cronache locali dell'epoca riportano il grande concorso di fedeli alle processioni, segno di una forte devozione radicata nel popolo che ricorreva alla Madonna di S. Tomaso. Un elenco presente all'interno del Santuario ricorda le grazie concesse alla comunità per intercessione della Madonna.

Dipinti del XVII sec. sulle pareti interne


In occasione della Festa della Natività della Beata Vergine Maria, celebrata l'8 settembre, e per la "Festa solennissima del Nome della Beata Vergine Maria", celebrata la domenica successiva, edittonella spianata dietro la chiesetta di S. Tomaso si accalcavano i pellegrini che giungevano di buon mattino dai paesi limitrofi con carri e carriole oppure a piedi. Essi assistevano alla messa solenne e si accostavano ai sacramenti. Le funzioni pomeridiane comprendevano i vespri con la recita del Rosario cui faceva seguito la benedizione e il bacio della Reliquia esposta per tutta la giornata.

L'affluenza di pellegrini che stazionavano intorno al santuario ha reso necessario l'approntamento di strutture di ristoro. Poiché la festa della Madonna di S. Tomaso cade nel periodo del calendario agrario in cui, secondo i riti pagani assorbiti dal cristianesimo, iniziavano le feste di ringraziamento per i primi frutti della terra, ai pellegrini venivano offerti i prodotti agricoli del periodo, quali le patate mericane, le nocciole, le prime castagne, le zucche.

Col tempo la fiera di S. Tomaso da festa religiosa è divenuta sempre più festa popolare in cui l'aspetto profano, legato al mercato, ai giochi e allo svago, prese il sopravvento.

La chiesa ha al suo interno un altare del 700 in marmo policromo e alle pareti, in cornici di gesso, vi sono 8 tele settecentesche raffiguranti scene di vita della Madonna. Sopra l'altare dentro una nicchia è posta l'immagine seicentesca della Vergine con il Bambino: un viso questo della Madonna che non si dimentica facilmente, un volto che nasconde una celata tristezza.

L'amore e la forte devozione radicata nel popolo alla Madonna di S.Tomaso, nonostante le varie vicissitudini storiche,  traspare chiaramente anche  dalle 52 tavolette di ex voto conservate a partire dal XV° secolo (la completa rassegna delle tavolette ex-voto è presentata nel libro di  Dino Coltro citato a fondo pagina)

Alcune delle tavolette ex-voto

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(*) Testi tratti da:
- "Santuario della Madonna di S.Tomaso" Sac. Maurizio Guarise, Sac. Giovanni Soave, Parrocchia di Orti di Bonavigo, Verona.
- "San Tomaso a Orti di Bonavigo, la storia e le tradizioni" a cura di Dino Coltro (CIERRE Edizioni)

 

  Il 12 settembre è la Festa Annuale del Santuario

 

Santuario Madonna di San Tomaso
in Via San Tomaso -  a ORTI di BONAVIGO (VR)
Info Contatti:  Don Davide - Tel. 0442.1956448

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