Santuario Madonna della Strà

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 La prima dedicazione della chiesa della Stra’ era a San Michele Arcangelo per ottenere la sua protezione. Il culto di questo santo iniziò a partire dal V° secolo nell’Italia meridionale per poi svilupparsi a tutto il Paese, facilitato dal progressivo espandersi della popolazione longobarda. Santo prettamente militare,  sviluppava particolarmente il suo influsso anche lungo le vie di comunicazione fluviale, com’è avvenuto sicuramente anche per Belfiore.
Le numerose lapidi romane della chiesa, però, fanno pensare che essa possa essere sorta sopra resti di precedenti edifici, costruiti in un periodo di tempo ristretto (dai 10 a 70 anni nei secoli XII e XIII). Sicuramente è sorta su preesistenti edifici, pagani prima, cristiani in seguito, appartenenti al periodo longobardo.

 ESTERNO: stile romanico nei tratti essenziali, la chiesa presenta forme semplici, severe, con poche ma finissime decorazioni a rilievo. L’esterno è elegante e molto curato nei particolari, nonostante siano evidenziate la compostezza e la sobrietà delle superfici e la modalità espressiva, fondamentale nell’arte romanica.
La facciata a spioventi, contornata da un fregio di archetti pensili policromi, è costituita da corsi in tufo e cotto e presenta un protiro pensile (nartece), sorretto da mensoloni di pietra viva, sopra i quali si apre una bifora sormontata da una piccola finestra divisa a croce. La facciata, lungo gli spioventi del tetto, è demarcata elegantemente anche da un contorno-cornice di archetti rampanti, a denti di sega, e in corrispondenza della navata maggiore si trova una sopraelevazione, che offre slancio alla costruzione.
La chiesa è circondata da una cinta muraria con cancellata. Un tempo la recinzione era costituita da una muratura molto elevata, costruita circa trecento anni dopo l’edificazione della pieve, poi ridotta allo stato attuale. L’antica cinta era talmente alta che cancellò per anni ai passanti l’esistenza della chiesa

INTERNO: L’interno della chiesa è a tre navate con tre absidi ed è coperta da tetto a capriate. La divisione in navate è ottenuta con filari di colonne alternate a pilastri: rispettivamente tre colonne per parte alternate a due pilastri. Le pareti sono a “bolognini” di tufo nella loro parte inferiore. Superiormente, invece, gli strati di tufo si alternano con fasce di ciottoli a spina di pesce.
La chiesa non è perfettamente rettangolare: risulta, infatti, che le colonne ed i pilastri non sono sulla stessa linea (differiscono di quasi mezzo metro). La prima coppia di colonne sui fusti di marmo porta due capitelli a otto spicchi lisci. La seconda colonna di sinistra reca un capitello di tufo, (corinziesco) di tipo insolito, a tre ordini di foglie d’acanto spinoso, del secolo XII. Le due colonne che sono davanti al presbiterio sono semimurate in due pilastri e portano due capitelli di tufo preromanici, sicuramente materiale di spoglio. Le ghiere degli archi sono di conci di tufo e il muro su di essi è formato da filari di tufo.

La Statua della  “Madonna con Bambino” è una scultura lignea policroma dell’artista veronese Giovanni da Zebellan; collaborò alla realizzazione dell’opera anche il pittore Leonardo di Desiderio degli Atavanti.
Commissionata dalla Compagnia della Beata Vergine , fu scolpita e collocata nella chiesa di San Michele di Belfiore nel 1497.
Il restauro, promosso dalla Soprintendenza alle Belle Arti avvenuto nel 1986 e 1988, ha permesso di scoprire  ai lati dello sgabello della statua  la firma dell’autore e la data d’esecuzione dell’opera.; dipinta in nero con i caratteri del tempo si legge la seguente scritta: MADON/A DELA CON/PAGNIA/DE PORCI/LE ANO1497.
La statua ora si  può ammirare in tutta la sua bellezza,   con  il vestito  originario della Vergine decorato in oro con raffinati ricami in lacca rossa e la parte interna del manto colorata d’azzurro. L’umanissimo, morbido e delicato  viso della Madonna, raccolta  in preghiera con le mani

 Per maggiori informazioni è possibile aprire il video sul Santuario della Madonna della Stra’ digitando:   https://youtu.be/L3aeL6k2jhs
CONTATTI: Parrocchia della Strà:  http://parrocchiadibelfiore.it/madonna-della-stra/